Roberto Tondi


Biografia


Sono nato nel 1964 a Zollino, vicino a Lecce, a metà strada tra lo Ionio e l'Adriatico, circondato dalla sacralità delle antiche architetture romane e dall'esuberanza di chiese e palazzi del tipico barocco leccese.

Osservare ogni giorno tanta storia e tanta bellezza, mi ha portato presto a riflettere sui linguaggi visivi.
Così, dopo un percorso professionalizzante in fotografia, ho continuato a studiare la storia non solo dei grandi fotografi, ma anche la storia dell'arte e i nuovi mezzi di espressione.
Da una parte Cartier-Bresson, Klein, Capa, Herwit, Scianna; dall'altra De Chirico, Boccioni, Balla.
Mi sono però reso conto subito che i libri non mi bastavano.
Terminato il percorso accademico, sono volato in Israele per il primo di una serie di viaggi che mi avrebbe portato a inquadrare con il mio obiettivo i luoghi, le persone e le storie di tutto il mondo.

Nel 1989, di rientro dal Medio Oriente, ho aperto il mio studio a Lecce, alternando un'attività di fotografia professionale per servizi di moda, campagne pubblicitarie, cataloghi d'arte e book, a quella più prettamente di ricerca di nuovi linguaggi con il mezzo fotografico, specializzandomi sempre di più in un fare reportage liquido, di taglio narrativo ed emozionale, cercando di chiudere in uno scatto l'identità di un luogo fusa insieme alla mia.

Dopo quel fatidico viaggio in Israele, negli anni ho raccontato la mia visione di Gerusalemme, New York, Miami, Toronto, Tokyo, Madrid, Amsterdam, Londra e non solo.
Inevitabilmente, il mio occhio ha catturato anche gli scenari quotidiani delle nostre città d'arte, in tutta Italia.
Nel 2010 finalmente inauguro People, la mia prima mostra personale, presentando al pubblico la sintesi dei miei primi 20 anni di reportage (1989-2009) con una selezione di 69 opere, raccolte anche nell'omonimo libro fotografico.
Questa collezione rappresenta un insieme di ritratti in un labirinto di strade, un fluire di emozioni nella vita cittadina peculiare di ciascuna metropoli, immortalate nell'istante in cui si presentavano ai miei occhi.

Ovviamente non mi sono fermato lì. Ho continuato a viaggiare e a scattare, appena possibile, tra un servizio e l'altro.

Nel 2011 ho iniziato a insegnare fotografia tradizionale e digitale e fotografia applicata alla multimedialità per videomaker in alcune istituzioni del territorio, focalizzando maggiormente la mia attenzione verso i new media, il video e l'audio finalizzati alla trasmissione di un messaggio, partecipando anche alla realizzazione di diversi prodotti audiovisivi.

Nel 2015 ho aggiunto un'altra tappa importante: invitato come giudice al Mediterraneo Foto Festival di Lecce, ho presentato la personale Est-Ovest.
Questa volta mi sono concentrato sul confronto in 11 scatti tra due città, geograficamente e culturalmente molto lontane, colpite dritto al cuore da eventi inattesi e destabilizzanti.
Tokyo, duramente ferita nel disastro di Fukushima, e New York, menomata in quel tragico 11 settembre, a 10 anni di distanza l'una dall'altra affrontano il lutto della distruzione reagendo in modo molto diverso, come la diversa natura del Ground Zero che le ha lacerate, tese tra la rimozione delle cicatrici in uno spiccato desiderio di rinascita e la consacrazione del ricordo a celebrazione della memoria.

Intanto, a partire dal 2012, una nuova scintilla si era innestata silenziosamente sul mio percorso di ricerca. Nel 2016, dopo un intenso periodo di incubazione, esce finalmente allo scoperto con un ciclo di mostre e di lavoro ad oggi in corso d'opera.
Stone Painting è la trasformazione alchemica del mio immaginario fotografico in qualcosa di irripetibile e non riproducibile, in aperto contrasto con la serialità tipica del mezzo.
Segni, tracce e colori che prima non erano visibili, si manifestano con esiti pittorici sull'immagine impressa, a volte fino a cancellarla quasi del tutto, generando così un linguaggio ibrido tra caso e intenzione, tra natura e artificio, in grado di offrire molte altre letture della realtà che ci circonda.

Perciò eccomi ancora qui, a fissare ogni giorno la bellezza su pellicola fotosensibile per donarla nuovamente alla vita.



Exhibition:
Dicembre 2010, mostra personale (People) con pubblicazione libro presso il Castello CarloV a Lecce
Maggio 2015, mostra personale (Est Ovest) Palazzo Vernazza in occasione del mediterraneo foto Festival
Giugno 2015, mostra personale in occasione di Respiro Photo Contest, presso Palazzo Turrisi a Lecce
Giugno 2016 Mostra personale (Stone Painting) con catalogo, presso Galleria Foresta Lecce
Maggio 2017 mostra collettiva (Visionary Art Show) presso Palazzo Vernazza a Lecce
Giugno 2017 Mostra personale (Gerusalemme) presso Museo Ebraico di Lecce
Ottobre 2017 Mostra collettiva (errARTE) Castello Risolo, Specchia (LE)
Dicembre 2017 Doppia esposizione (Tutto si trasforma) Lecce/Ostuni (BR)
Febbraio/Marzo 2018 Mostra personale (Stone Painting) fondazione San Domenico, Crema (CR)
Maggio 2018 Mostra collettiva (Carrousel du Louvre ) Parigi
Giugno 2018 Esposizione permanente presso Jewish Museum – Lecce